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Nota a Cassazione Penale, sez. IV, n. 31348 del 18 giugno 2013, di Lorenzo Giovarelli.
Costituisce condotta penalmente rilevante la coltivazione non autorizzata di qualsiasi tipo di pianta dalle quali sono estraibili sostanze stupefacenti, e, nel quadro di un' anticipazione della tutela penale, rientra in questa fattispecie anche la detenzione di coltivazioni di semi di Marijuana ancorchè allo stato embrionale e privi, quindi, di principio attivo. Questo anche nel caso in cui, il frutto della raccolta sia destinato ad esclusivo uso personale ex art. 75 DPR 309/1990.Secondo queste motivazioni si è infatti pronunciata la Cassazione nella sentenza in esame, rigettando ricorso dell'imputato, sorpreso nella coltivazione domestica di semi di canapa indiana.
La difesa aveva infatti adottato la tesi secondo cui i semi messi a dimora, considerato il prematuro stadio evolutivo, non potessero essere considerati offensivi poichè del tutto privi di principio attivo, lamentando anche il mancato esperimento di rilievi tecnici sui reperti sequestrati, volti a dimostrare quanto sostenuto. L'imputato si dichiarava inoltre tossicodipendente, nella fattispecie assuntore di cannabis, dedito alla coltivazione per esclusivo uso personale.
Dott. Lorenzo Giovarelli
(03/11/2013 - Dott. Lorenzo Giovarelli)
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