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Giurisprudenza
ACQUA – INQUINAMENTO IDRICO – Nozione di acque reflue industriali – Individuazione dell’attività di produzione industriale – Insediamenti di attività artigianali e di prestazioni di servizi – Caratteristiche di quantità e qualità delle acque – Fattispecie: lavaggio di capannoni adibiti all’allevamento di tacchini – Artt. 74, 137 e 256, 2 c. d. lgs. n.152/2006 – Giurisprudenza – Stabile sistema di collettamento che unisca il ciclo di produzione del refluo con il suolo – Art. 137 d.lgs. n.152/2006, natura di reato di pericolo – Episodicità delle immissioni – Ininfluenza – INQUINAMENTO DEL SUOLO – Potenzialità inquinante dell’ambiente, anche nel suolo o nel sottosuolo – RIFIUTI – Attività di stoccaggio e smaltimento di rifiuti – Reato di deposito incontrollato di rifiuti – Presupposti per la configurabilità del reato – Possesso di fatto dell’area ovvero di detenzione qualificata da un sottostante rapporto negoziale – DANNO AMBIENTALE – Offensività della condotta in ragione dei danni ambientali – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Diniego delle causa di non punibilità – Pluralità dei reati – Reati ambientali – Art.131 bis c.p. – Apprezzamento di merito non sindacabile in sede di legittimità – Fattispecie – Specificità caratterizzante i motivi di appello – Impugnazione – Presupposti. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 09/11/2018, Sentenza n.51006
* AMIANTO – RIFIUTI – Albo Nazionale dei Gestori Ambientali – Soggetti che aspirano ad essere riconosciuti come Responsabile Tecnico Ambientale – Dimostrazione delle pregresse esperienze lavorative e formative – D.M. 120/2014 – Competenza professionale “virtuale” – Fattispecie.TAR MARCHE – 11 dicembre 2018
* APPALTI – Impugnazione di provvedimenti di ammissione – Profili di inammissibiità che presuppongono un’attività di verifica istruttoria da parte della stazione appaltante – Rito super accelerato – Art. 120, c. 2-bis c.p.a. – Inapplicabilità – Requisiti di integrità e affidabilità – Dichiarazione mendace – Esclusione del concorrente.TAR PIEMONTE – 28 novembre 2018
* APPALTI – Criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa – Servizi ad altà intesità di manodopera – Art. 95, c. 3 d.lgs. n. 50/2016 – Rinvio all’art. 50, c. 1 – Discrezionalità della stazione appaltante nell’individuazione del criterio di aggiudicazione – Inconfigurabilità. TAR SICILIA, Catania – 19 dicembre 2018
* APPALTI – Gravi illeciti professionali – Elencazione di cui all’art. 80, c. 5, lett. c) d.lgs. n. 50/2016 – Carattere esemplificativo – Valutazione discrezionale della stazione appaltante – Condanna per corruzione – Condanna definitiva – Circostanza ostativa alla partecipazione alla gara – Sentenza non definitiva o dispositivo di condanna – Obbligo di dichiarazione – Omissione – Comportamento in contrasto con gli obblighi di trasparenza e correttezza – Misure di self cleaning – Non rilevano. CONSIGLIO DI STATO – 20 dicembre 2018
* APPALTI – Caratteristiche essenziali delle prestazioni o del bene previste dalla lex specialis – Esclusione nonostante la mancanza di un’espressa previsione della sanzione espulsiva per offerte con caratteristiche difformi – Legittimità. CONSIGLIO DI STATO – 20 dicembre 2018
* APPALTI – Criterio del prezzo più basso – Art. 95, c. 4 d.lgs. n. 50/2016 – Idoneo percorso motivazionale – Interventi di manutenzione periodica degli automezzi – Caratteristiche di standardizzazione e ripetitività.TAR TOSCANA – 19 dicembre 2018
* APPALTI – Gravi illeciti professionali – Elencazione contenuta nell’art. 80, c. 5 lett. c) – Natura meramente esemplificativa – Rinvio a giudizio per fatti di grave rilevanza penale o adozione di un’ordinanza di custodia cautelare a carico dell’amministratore – Rilevanza in ordine alla moralità professionale dell’impresa concorrente – Provvedimento di esclusione.TAR TOSCANA – 21 dicembre 2018
* APPALTI – Regolarità contributiva – Conservazione per tutta la durata della procedura – Invito alla regolarizzazione (cd. Preavviso di DURC negativo) – Rilevanza solo nel rapporto tra impresa ed ente previdenziale.TAR CALABRIA, Catanzaro – 21 dicembre 2018
* APPALTI – Rito ex art. 120, c. 2 bis c.p.a. – Ricorso incidentale – Decorrenza del termine di trenta giorni – Individuazione – Criterio della piena conoscenza – Rigore nell’accertamento – Concreta prova dell’effettiva conoscenza acquisita anteriormente alla pubblicazione o comunicazione degli atti di gara – Servizi analoghi – Nozione e differenza dal concetto di servizi identici – Interpretazione della lex specialis di gara – Interpretazione letterale – Significato pià favorevole all’ammissione del candidato – Massima partecipazione.TAR VENETO – 19 dicembre 2018
* APPALTI – Voci componenti l’offerta – Indicazione di un valore pari a zero – Verifica in ordine all’applicabilità della formula matematica per il computo del relativo punteggio – Serietà dell’offerta nel suo complesso.TAR UMBRIA – 10 dicembre 2018
* APPALTI – Soccorso istruttorio – Integrazione o regolarizzazione delle dichiaraazioni – Termine di dieci giorni di cui all’art. 83, c. 9 d.lgs. n. 50/2016– Termine massimo – Previsione di un termine più breve – Legittimità. TAR CAMPANIA, Napoli – 18 dicembre 2018
APPALTI – Appalti pubblici di forniture – Nozione di “contratti a titolo oneroso” e fornitura gratuita – Procedura di aggiudicazione di appalto pubblico – Affidamento senza previo esperimento di una procedura di aggiudicazione di appalto pubblico – Nozione di “entità pubblica” – Art.1, par. 2, lett.a) Direttiva 2004/18/CE – Rinvio pregiudiziale – DIRITTO SANITARIO – Ospedali privati «classificati» a quelli pubblici – Inserimento nel sistema della programmazione pubblica sanitaria nazionale – Percezione di un finanziamento pubblico – Sottrazione dalla disciplina nazionale e dell’Unione in materia di appalti pubblici – Limiti. CORTE DI GIUSTIZIA UE Sez. 8^, 18/10/2018 Sentenza C-606/17
* APPALTI – Art. 177 d.lgs. n. 50/2016 – Concessionari – Termine di ventiquattro mesi – Oggetto – Obbligo di esperimento delle gare pubbliche – Sussistenza fin dalla data di entrata in vigore del codice degli appalti – Principio dell’unicità dell’offerta – Ratio – Criteri di valutazione delle offerte – Definizione di sub criteri – Scelta discrezionale della stazione appaltante – Art. 95 d.lgs. n. 50/2016 – Pubblicità delle sedute di gara – Principio di portata generale – Applicabilità anche ai concessionari tenuti ad affidare gli appalti mediante procedure ad evidenza pubblica.TAR VENETO – 10 dicembre 2018
* APPALTI – Principio di equivalenza – Art. 68, c. 4 d.lgs. n. 50/2016 – Limite – Caratteristiche essenziali richieste dalla lex specialis.TAR VENETO – 10 dicembre 2018
* APPALTI – Project financing – Art. 183, c. 15 d.lgs. n. 50/2016 – Richiesta di modifiche o integrazioni al progetto di fattibilità, necessarie ai fini dell’approvazione – Facoltà discrezionale – Contemporanea pendenza di più proposte – Modulazione differente dell’istruzione – Limiti della ragionevolezza e della non contraddittorietà – Disciplina speciale di cui all’art. 183, c. 15 d.lgs. n. 50/2016 – Inapplicabilità dell’art. 10 – bis della legge n. 241/1990 – Responsabilità precontrattuale della P.A. – Affidamento incolpevole del privato – Oneri di diligenza e leale collaborazione gravanti sul privato – Sintomi che possono condizionare il giudizio sull’esistenza della responsabilità della P.A. – Sentenza Adunanza Plenaria n. 5/2018.TAR TOSCANA – 28 novembre 2018
APPALTI – Appalti pubblici di forniture e di lavori – Aggiudicazione – Procedure di ricorso – Diritto di proporre ricorso subordinato alla condizione di aver presentato un’offerta nell’ambito della procedura di aggiudicazione dell’appalto – DIRITTO PROCESSUALE EUROPEO – Rinvio pregiudiziale – Valutazione del giudice nazionale competente – Tutela giurisdizionale degli operatori economici interessati – Direttiva 89/665/CEE – Direttiva 92/13/CEE. CORTE DI GIUSTIZIA UE Sez. 3^, 28/11/2018 Sentenza C-328/17
* AREE PROTETTE – DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO – Procedimenti riguardanti il patrimonio culturale e paesaggistico, l’ambiente e la difesa nazionale – Operatività del silenzio assenso – Esclusione – Conflitto tra la norma di cui all’art. 20, c. 4 l. n. 241/1990, come sostituita dalla l. n. 80/2005 e l’art. 13 della l. n. 394/91, che invece prevede il silenzio assenso – Prevalenza della prima – Inapplicabilità del principio di specialità – Criterio della successione nel tempo tra due norme generali. TAR CAMPANIA, Salerno – 23 novembre 2018
* AREE PROTETTE – Valutazione di incidenza – Nozione – Interventi ricadenti all’interno delle aree Natura 2000 e delle aree contermini – Divieto assoluto si nuovi progetti – Inconfigurabilità – Ipotesi derogatorie di cui all’art. 6, c.4 direttiva 92/43/CEE – Parco del Pollino – Misure di salvaguardia – Opere esistenti – Adeguamento di centrali già esistenti – Parere contrario dell’Ente parco – Superamento in sede di Consiglio dei Ministri – DIRITTO DELL’ENERGIA – Ubicazione di impianti alimentati da fonti rinnovabili – Deroghe alla pianificazione urbanistica – Zone agricole – Linee guida di cui al DM 10/09/2010 – Indicazione di aree non idonee – Assenza di carattere precettivo immediato per i terzi – Pianificazione regionale.CONSIGLIO DI STATO – 29 novembre 2018
BENI CULTURALI ED AMBIENTALI – Tutela dei beni culturali – Danneggiamento al patrimonio archeologico, storico o artistico nazionale – Obbligo in capo a chi ha la disponibilità dei beni della buona conservazione – Violazione dell’art. 733 cod. pen. – Natura di reato di danno a forma libera e permanente – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Differenza tra reato permanente a forma c.d «chiusa» e «aperta» – Momento della consumazione del reato – Cessazione della permanenza – Art. 516 cod. proc. pen..CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 15/11/2018, Sentenza n.51581
* BENI CULTURALI E AMBIENTALI – Raccolte dei musei – Art. 822 c.c. – Beni demaniali – Atti di disposizione – Atti ordinari di diritto civile – Esclusione – Provvedimenti amministrativi – Giurisdizione del giudice amministrativo – Fattispecie: istanza di restituzione di dipinti facenti parte di una collezione.CONSIGLIO DI STATO – 3 dicembre 2018
* CACCIA – Programma di controllo della specie cinghiale – Preventivo parere dell’ISPRA – Art. 19, c. 2 l. n. 157/1992 – Carenza – Rilascio del parere con riferimento ad un precedente regolamento – Insufficienza.TAR PIEMONTE – 28 novembre 2018
DANNO AMBIENTALE – Nozione di danno ambientale e risorse naturali – INQUINAMENTO ATMOSFERICO – Inquinamento dell’aria e danno ambientale – Termovalorizzatore o impianto di coincenerimento – Miscelazione di lolla di riso con altri rifiuti – Attività organizzata per il traffico abusivo di rifiuti – Falsificazione dei certificati di analisi provenienti dal laboratorio – Artt. 184 bis, 185, 258, 260, 267 e ss., 300, 311 d.lgs. n.152/2006 – Art. 483 cod. pen. – RIFIUTI – Gestione di rifiuti – Accertamento della pericolosità di un rifiuto – Rispetto delle metodiche di campionamento e di analisi fissate dalla norma tecnica UNI 10802 – Esclusione – Miscelazione della lolla di riso con rifiuti di ogni genere – Esclusione della lolla di riso dalla categoria dei sottoprodotti – Sussistenza delle condizioni di legge – Onere della prova – Nozione di sottoprodotti – Evoluzione normativa – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Rinnovazione dell’istruttoria dibattimentale – Ipotesi e presupposti – C.d. perizia “esplorativa” – Intercettazione telefonica – Travisamento e non condivisione dell’interpretazione del dialogo – Differenza – Giurisprudenza di legittimità. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 14/11/2018, Sentenza n.51475
DIRITTO DEGLI ALIMENTI – Colorante Sudan I nel peperoncino rosso – Alimenti ed additivi vietati e pericolosi – Sostanza del colorante ritenuta cancerogena – Principio di precauzione – TUTELA DEI CONSUMATORI – Obbligo di sicurezza alimentare del produttore nei confronti del consumatore – Fattispecie.CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez.3^ 27/11/2018, Ordinanza n.30620
DIRITTO DELL’ENERGIA – Fotovoltaico – Art. 26, cc. 2 e 3 d.l. n. 91/2014 – Riduzione o ritardo significativo della corresponsione degli incentivi già concessi – Domanda di pronuncia pregiudiziale. TAR LAZIO, Roma, Sez. 3^ ter – 20 novembre 2018, ordinanza n. 11206
* DIRITTO DELL’ENERGIA – Impianti eolici – Mini eolico e Parco eolico – Differente regime autorizzatorio – D.lgs. n. 28/2011 e d.lgs. n. 287/2003- Fattispecie.TAR SARDEGNA – 29 novembre 2018
* DIRITTO DELL’ENERGIA – Impianti eolici – Lr. Campania n. 6/2016 – Limiti all’installazione di impianti eolici – Criterio discretivo – Potenza nominale – Riferibilità del divieto anche al procedimento semplificato – Procedimento di rilascio del titolo abilitativo – Normativa vigente al momento della presentazione della domanda – Non costituisce un vincolo per l’amministrazione – PAS – Art. 6 d.lgs. n. 28/2011 – Assenza della documentazione prescritta – Decorso del termine per la formazione del titolo per silentium – Esclusione – Principio di autoresponsabilità del dichiarante.TAR CAMPANIA, Salerno – 26 novembre 2018
* DIRITTO DELL’ENERGIA – Centrali a biomasse – Assimilazione alle centrali termoelettriche ai sensi del D.M. 5.9.1994 – Esclusione – Natura di industrie insalubri – Valutazione tecnica in ordine agli impatti dannosi.TAR PIEMONTE – 21 novembre 2018
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Reati edilizi – Responsabilità di un coniuge per il fatto materialmente commesso dall’altro – Individuazione della compartecipazione di un coniuge nel reato materialmente commesso dall’altro – Elementi indizianti – Art. 44, lett. e) d.PR. 380/2001 e 181 d.lgs. 42/2004 – Abuso edilizio – Responsabilità del proprietario (o comproprietario) dell’area non formalmente committente – Principio del “cui prodest” – Compartecipazione, anche morale, all’esecuzione delle opere – Onere della prova – Giurisprudenza – Lottizzazione abusiva – Configurabilità del reato – Art. 30 d.PR. 380/2001 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto – Contestuale violazione di più disposizioni quale conseguenza dell’intervento abusivo – Ipotesi di violazioni urbanistiche e paesaggistiche – Art. 131-bis cod. pen..CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 14/11/2018, Sentenza n.51489
* DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Oneri di urbanizzazione secondaria – Elencazione non tassativa ex art. 16, c. 8 d.P.R. n. 3880/2001 – Oneri dovuti ai fini di smaltimento rifiuti – Rientrano.CONSIGLIO DI STATO – 24 dicembre 2018
* DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Lottizzazione abusiva – Fattispecie e forma libera e progressiva nell’evento – Concorso di più soggetti – Interventi eseguiti da diversi proprietari – Inconfigurabilità quali abusi individuali a se stanti – Art. 30 d.P.R. n. 380/2001 – Vendita dei lotti ricavati dal frazionamento di un terreno – Indici rivelatori della destinazione a scopo edificatorio – Elencazione non tassativa.TAR TOSCANA – 19 dicembre 2018
* DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Rilascio del titolo edilizio – Successiva contestazione dei presupposti per l’acquisto del titolo di proprietà sul fondo – Art. 11 d.P.R. n. 380/2001 – Annullamento del titolo edilizio – Illegittimità – Ragioni.TAR CALABRIA, Catanzaro – 18 dicembre 2018
* DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Piano di lottizzazione – Variante – Espressione del potere discrezionale della P.A. – Competenza di Giunta e Consiglio comunale – Individuazione dei diversi casi.TAR CALABRIA, Catanzaro – 19 dicembre 2018
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Costruzione in zona agricola – Destinazione del manufatto alle opere dell’agricoltura – Possesso dei requisiti soggettivi di imprenditore agricolo – Valutazione di conformità ai fini del rilascio della sanatoria – Fattispecie: edificazione ex novo di una villetta con piscina – Artt. 30, 44, d.P.R. n. 380/2001 e 181, d. lgs. n. 42 del 2004 – BENI CULTURALI ED AMBIENTALI – Sequestro preventivo per reati paesaggistici – Realizzazione di una dimora turistica – Totale snaturamento della pianificazione urbanistica di zona – Valutazione dell’incidenza degli abusi sulle diverse matrici ambientali – Presupposto del “periculum in mora” – Necessità – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Ignoranza da parte dell’agente sulla normativa di settore e sull’illiceità della propria condotta – Elemento psicologico del reato – Presupposti per l’esclusione della colpa – Limiti – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Sequestro preventivo o probatorio – Riesame dei provvedimenti in sede di legittimità – Requisiti e limiti – Difetto dell’elemento soggettivo del reato – Giurisprudenza. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 20/11/2018, Sentenza n.52149
* DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Pianificazione di dettaglio – Art. 9 d.P.R. n. 380/2001 – Previsioni vincolanti – Corollari – Mera esistenza di infrastrutture all’interno del comparto interessato dall’attività edificatoria – Inidoneità ad escludere l’obbligo della pianificazione attuativa – Ragioni – Aree non ancora urbanizzate – Necessità del piano esecutivo – Zone edificate – Pianificazione esecutiva – Esigenza di raccordare le nuove costruzioni col preesistente aggregato urbano – Lotto intercluso o analoghi casi di totale urbanizzazione – Superfluità dello strumento urbanistico attuativo – Principio di valenza non assoluta.TAR CAMPANIA, Napoli – 17 dicembre 2018
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Lottizzazione abusiva – Mancata confisca dei terreni sequestrati – Divieto di reformatio in pejus – Potere-dovere in sede esecutiva – Art. 676 cod. proc. pen. – Artt. 30, 44 lettere b) e e), 64, 65, 71, 83, 95 d.PR. n.380/2001 – Confisca di terreni abusivamente lottizzati – Natura reale e non personale della confisca – Carattere sanzionatorio della misura ablativa – Evoluzione giurisprudenziale – Poteri del giudice dell’esecuzione – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Giudice di appello – Misura di sicurezza obbligatoria e illegittimamente esclusa – Integrazione o riscrittura ex novo della motivazione della sentenza – Limiti – Effetti della mancanza assoluta di motivazione della sentenza – Trasmissione degli atti al giudice di primo grado – Giurisprudenza. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 16/11/2018, Sentenza n.51820
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Nuove costruzioni – Assenza di titolo abilitativo – Aggravio del carico urbanistico – Sequestro preventivo – Sussistenza del fumus del reato urbanistico – Destinazione d’uso e destinazione urbanistica – Incidenza sulle esigenze urbanistiche di zona – Committente dei lavori e incolpazione cautelare – Art. 44, lett. b) d.PR. n.380/2001 – Nozione di carico urbanistico – Elemento secondario di servizio proporzionato all’insediamento primario – Manufatto in tendostruttura – Aspetto strutturale e funzionale dell’opera – Riferimento agli standard fissati – Immobile abusivo ultimato – Sequestro preventivo – Incidenza negativa concretamente individuabile sul carico urbanistico – Effetti pregiudizievoli del reato – Adeguata motivazione – Distinzione tra effetto lesivo del reato sul bene giuridico protetto e libera disponibilità del bene – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Motivazione delle ordinanze cautelari personali e misure cautelari reali – Esigenze cautelari e dei gravi indizi di colpevolezza – Motivazione – Disposizione della misura per relationem – Tecnica del c.d. copia e incolla – Previsione di “autonoma valutazione” – Giurisprudenza.CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 15/11/2018, Sentenza n.51604
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Reato di omessa denuncia lavori in zona sismica – Aree a bassa sismicità – Obbligo della progettazione antisismica – Introduzione della zona 4 – Facoltà per le Regioni – Disciplina applicabile – Artt. 83, 93, 94 e 95 d.PR. 380/2001 – Zona sismica – Esecuzione di lavori edilizi – Consistenza delle opere “modesta entità” – Natura dei materiali usati e delle strutture realizzate – Progettazione – Necessità – Tutela normativa – Pubblica incolumità e sicurezza delle costruzioni – Giurisprudenza – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Causa di non punibilità – Particolare tenuità del fatto – Giudizio di legittimità – Assenza di specifica richiesta – Obbligo di pronunciarsi – Esclusione.CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 15/11/2018, Sentenza n.51600
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Ordine di demolizione impartito con la sentenza di condanna – Sospensione o revoca – Domanda di sanatoria – Potere-dovere di verifica del giudice dell’esecuzione – Controllo sulla legittimità dell’atto concessorio – Reati edilizi – Disposizioni introdotte da leggi regionali – Rapporti tra la disciplina regionale e la normativa statale – Artt. 36 e 45 del d.PR. n.380\01 – Giurisprudenza. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 10/12/2018, Sentenza n.55028
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Prescrizione dell’ordine di demolizione del manufatto abusivo – Esclusione – Natura di sanzione amministrativa a carattere ripristinatorio – Giurisprudenza della Corte EDU – Art. 31 del d.P.R. n. 380/2001 – Reati edilizi – Ordine di demolizione – Eventuale «disapplicazione» dell’atto amministrativo – Potere-dovere di verifica del giudice penale – Fattispecie: Sentenza passata in giudicato – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Definizione della collocazione dell’immobile in sede di legittimità – Preclusione.CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 29/11/2018, Sentenza n.53661
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Demolizione di opere abusive – Individuazione della corrispondenza tra l’immobile da demolire e quello descritto in sentenza – Verifica di tutti gli elementi disponibili – Limiti della verifica – Casi di aggiunte, modifiche e superfetazioni successive alla condanna definitiva – Completa restitutio in integrum dello stato dei luoghi – Giurisprudenza.CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 09/11/2018, Sentenza n.51058
* DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Art. 11 d.P.R. n. 380/2001 – Verifica del comune in ordine al rispetto della disciplina privatistica – Limiti agevolmente conoscibili – Fattispecie.CONSIGLIO DI STATO – 3 dicembre 2018
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Istanza di prescrizione dell’ordine di demolizione – Richiesta in sanatoria – Mantenimento dell’ordine di demolizione – Poteri del Giudice dell’esecuzione – Art. 31, D.P.R. n.380/2001 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Ricorso per Cassazione – Motivi generici – Inammissibilità originaria – Carenza di motivazione – Effetti.CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 29/11/2018, Sentenza n.53678
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Violazioni edilizi – Ordine di demolizione del manufatto abusivo – Revoca o sospensione dell’esecuzione dell’ordine di demolizione – Limiti – Natura di sanzione amministrativa a carattere ripristinatorio – Principio del ne bis in idem – Normativa convenzionale ed eurounitaria – Artt. 23 e 31, comma 9, d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 – Demolizione del manufatto abusivo – Coordinamento tra l’intervento specifico giudiziario e quello generale, di carattere amministrativo – Fase esecutiva dei provvedimenti – Poteri e valutazione del giudice dell’esecuzione – Fattispecie.CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 29/11/2018, Sentenza n.53685
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Demolizione di un manufatto abusivo – Effetti sul soggetto che è in rapporto con il bene – Natura di sanzione amministrativa – Autonoma funzione ripristinatoria – Principio ne bis in idem e Corte europea dei diritti dell’uomo – Artt. 23 e 31, comma 9, D.P.R. n.380/2001 – Caratteristiche dell’ordine di demolizione – Violazione del divieto del ne bis in idem – Ordine impartito dal giudice che configura un obbligo di fare – Prescrizione – Giurisprudenza della Corte EDU.CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 09/11/2018, Sentenza n.51044
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Rilascio di titoli abilitativi edilizi – Regolarità dei procedimenti amministrativi – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Verifica di atti della pubblica amministrazione – Insindacabilità in sede di legittimità – Art. 44, lett. b) d. P R. n.380/2001.CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 07/11/2018, Sentenza n.50161
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Cessione di cubatura edificabile un fondo in favore di altro fondo – Condizioni – Requisito della reciproca prossimità – Omogeneità urbanistica – BENI CULTURALI ED AMBIENTALI – Rilascio di autorizzazione paesaggistica – Responsabile dell’ufficio tecnico – Criteri di valutazione – Presupposti giuridico-fattuali – Falsita’ ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici – Art. 479 cod. pen. – Giurisprudenza – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Discrezionalità tecnica – Presupposti e limiti – Reato di falso ideologico – Configurabilità – Valutazione normativamente fissati – Criteri tecnici generalmente accettati – Atto pubblico – Funzione di affidamento – Fattispecie.CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 16/11/2018, Sentenza n.51833
FAUNA E FLORA – Ambiente – Conservazione degli habitat naturali – Conservazione della flora e della fauna selvatiche – DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Progetto di costruzione stradale – Il committente deve fornire informazioni relative all’impatto ambientale – VIA VAS AIA – Valutazione dell’impatto di determinati progetti – Opportuna valutazione dell’impatto ambientale – Portata dell’obbligo di motivazione – Perizia scientifica e informazioni supplementari – Direttiva 2011/92/UE – Portata della nozione di “principali alternative” – Direttiva 92/43/CEE. CORTE DI GIUSTIZIA UE Sez. 2^, 07/11/2018 Sentenza C-461/17
INQUINAMENTO ACUSTICO – Abuso di strumenti sonori – Reato di disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone – Inquinamento acustico e particolare tenuità del fatto – Applicazione della causa di non punibilità – Giudizio fattuale riservato al giudice di merito – Art. 659, c.1, cod. pen. – Art. 131 bis cod. pen. – Rumore – Verifica del superamento della soglia della normale tollerabilità – Fenomeno idoneo ad arrecare oggettivamente disturbo della pubblica quiete – Perizia o consulenza tecnica non necessarie – Elementi probatori di diversa natura – Valutazione del fatto – giudice di merito – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Causa di non punibilità – Inquinamento acustico e reiterazione della condotta – Annullamento con rinvio da parte della Corte di Cassazione – Estinzione del reato per intervenuta prescrizione, maturata successivamente alla sentenza di annullamento parziale – Esclusione – Principio di conservazione degli atti – Conversione dell’impugnazione – Automatico trasferimento del procedimento dinanzi al giudice competente – Requisiti di sostanza e forma – Art. 568, c.5, cod. proc. pen.. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 15/11/2018, Sentenza n.51584
INQUINAMENTO ACUSTICO – Immissioni acustiche – Vaglio di tollerabilità ex art. 844 c.c. – Tutela della salute – Superamento del livello massimo di immissioni rumorose ex art. 844 c.c. – Accertamento – art. 844 c.c. e 2043 c.c.; artt. 3, comma 1, lett. l),art. 10, comma 5 e art. 11 della L. n.447/1995; artt. 1, 2, 5, 6 D.P.R. n. 142/2004; artt. 3, 4 e 8 D.Lgs. n. 194/2005; art. 5 D.M. Ambiente 29.11.2000; art. 8 D.P.C.M. 14.11.1997; D.P.C.M. 1.3.1991; art. 44 del D.P.R. n. 327/2001 – Differenziazione tra tutela civilistica e tutela amministrativa – Superamento del limite della normale tollerabilità – Normale qualità della vita rispetto alle esigenze della produzione – RISARCIMENTO DEL DANNO – Azione risarcitoria extracontrattuale, ex artt. 2043 e 844 c.c. – Inquadramento normativo e giurisprudenziale – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Gestione dei propri beni – Regole tecniche o dei canoni di diligenza e prudenza – Inosservanza da parte della P.A. – Condanna al risarcimento dei danni – Principio del neminem laedere – Giurisprudenza – DIRITTO PROCESSUALE CIVILE – Apprezzamento del giudice di merito – Necessitò di discutere ogni singolo elemento o a confutare tutte le deduzioni difensive – Esclusione – Accertamento di fatto sorretto da adeguata e logica motivazione – Vizio della sentenza previsto dall’art. 360 n. 3 c.p.c. – Presupposti – Limiti del controllo in sede di legittimità.CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez.2^ 12/11/2018, Sentenza n.28893
INQUINAMENTO ATMOSFERICO – Attività di lavorazione pelli – Impianto con emissioni in atmosfera – Macchinario per lo spruzzo – Autorizzazione distinte per singolo macchinario – Esclusione – Artt. 183, 256, 269, 272, 279, d.lgs. n. 152/2006 – RIFIUTI – Gestione illecita dei rifiuti – Nozione di deposito temporaneo – Presupposti – Giurisprudenza.CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 09/11/2018, Sentenza n.51033
* INQUINAMENTO ATMOSFERICO – Attività produttive – Getto pericoloso di cose – Configurabilità dell’art. 674 cod.pen. – Ipotesi di emissioni in conformità alle previste autorizzazioni e in assenza – Criteri di “stretta tollerabilità” e criterio della “normale tollerabilità” – Art. 844 cod. civ. – Emissioni (esalazioni di solvente) – Art. 674 cod.pen. – Unicità del reato – Significato dell’espressione “gettare cose” – Dimostrazione (molestie olfattive) – Perizia tecnica – Necessità – Esclusione – Violazione del principio di precauzione.CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 04/12/2018
* INQUINAMENTO ATMOSFERICO – Biossidi di zolfo e ossidi di azoto – Grandi impianti di combustione – Deroghe per un periodo transitorio – L. n. 21/2016 di conversione del d.l. n. 210/2015 – Proroga della deroga all’1.1.2017 – Periodo successivi – Riconduzione dei limiti emissivi alla previsione di cui all’art. 273, c. 3 d.lgs. n. 152/2016.TAR SARDEGNA – 3 dicembre 2018
INQUINAMENTO DEL SUOLO – Accesso ai documenti – Documenti relativi alla prima autorizzazione di immissione in commercio della sostanza attiva “glifosato” – Diniego parziale di accesso – Eccezione relativa alla tutela degli interessi commerciali di un terzo – Interesse pubblico prevalente – Ponderazione degli interessi commerciali con l’interesse pubblico alla divulgazione del documento – Regolamento (CE) n. 1367/2006 – Articolo 4, paragrafo 5, del regolamento n. 1049/2001 – Articolo 6, paragrafo 1, del regolamento n. 1367/2006 – Direttiva 91/414/CEE – Regolamento (CE) n. 1049/2001 – Convenzione di Aarhus. TRIBUNALE UE Sez. 4^, 21/11/2018 Sentenza T-545/11
MALTRATTAMENTO ANIMALI – Uccisione e maltrattamento di animali – Nozione di necessità – Pericolo imminente – Elemento psicologico – Art. 544-bis cod. pen. – Artt. 54 e 727 cod. pen. – Fattispecie – Uccisione e maltrattamento di animali altrui – Rapporti tra le norme degli artt. 544-bis, 544-ter e 638 cod. pen. – Diversità dell’elemento soggettivo – Giurisprudenza.CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 30/10/2018, Sentenza n.49672
* PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO – Accordi ex art. 11 l. n. 241/1990 – Vincolo del perseguimento dell’interesse pubblico – Esercizio del potere pubblicistico di autotutela – Annullamento d’ufficio – Legittimità.CONSIGLIO DI STATO – 24 dicembre 2018
* PROCESSO AMMINISTRATIVO – Disciplina sul silenzio – Convertibilità del rito camerale in ordinario – Cumulo tra azioni soggette a riti diversi – DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Lottizzazione – Piano urbanistico attuativo e schema di convenzione – Unico atto di approvazione di competenza del Consiglio comunale – Convenzione – Atto negoziale autonomo – Sottoscrizione del dirigente – Clausole contrattuali o piano urbanistico in contrasto con disposizioni di legge – Potere di modifica del dirigente – Insussistenza – Trasmissione al Consiglio per l’eventuale esercizio del potere di annullamento – Convenzione di lottizzazione – Atto accessorio al piano di lottizzazione cronologicamente e fisiologicamente distinto – Verifica della persistenza dei presupposti dell’approvazione del piano attuativo – Revoca o annullamento.TAR PUGLIA, Bari – 19 novembre 2018
* PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO – SCIA – Istanza presentata ad un ufficio diverso dal SUAP – Dichiarazione di irricevibilità – Illegittimità – Principi di buon andamento dell’azione amministrativa – Dovere dell’amministrazione di smistare l’istanza all’ufficio competente.TAR CAMPANIA, Salerno – 19 novembre 2018
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – APPALTI – Responsabile unico del procedimento (RUP) – Conferimento della funzione – Formale atto di nomina – Necessità – Compenso incentivante – Dirigente del settore lavori pubblici – Disciplina applicabile – L. n. 241/90 e ss.mm. – L. n.109/1994 e ss.mm.- D. L.vo n.50/2016.CORTE DI CASSAZIONE LAVORO CIVILE, 11/07/2018, Ordinanza n.18274
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Presunta violazione di legge e legittimità del provvedimento – DIRITTO PROCESSUALE AMMINISTRATIVO – Difetto assoluto o relativo di giurisdizione – DIRITTO PROCESSUALE CIVILE – Rifiuto di giurisdizione da parte del giudice amministrativo – Corte di Cassazione – Competenze e limiti – DIRITTO DELL’ENERGIA – Mancata autorizzazione all’installazione di un parco eolico – Risarcimento del danno. CORTE DI CASSAZIONE Sez. UNITE CIVILE, 27/11/2018, Ordinanza n.30650
* RIFIUTI – PRGR della Regione Basilicata – Localizzazione degli impianti – Criterio “AV6” – Presenza di recettori sensibili all’inquinamento acustico, olfattivo, ecc. – Natura escludente assoluta del criterio – Inconfigurabilità – Principio di autosufficienza – Art. 181, c. 5 d.lgs. n. 152/2006 – Rifiuti urbani oggetto di raccolta differenziata destinati al riciclaggio e al recupero – Inapplicabilità – Principio di prossimità – Art. 181, c. 5 d.lgs. n. 152/2006 – Possibili soluzioni differenti – Adozione di misure fondate sul principio di precauzione – Presupposti e limiti.TAR BASILICATA – 5 dicembre 2018
RIFIUTI – Attività di gestione illecita di rifiuti – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Responsabilità e posizione del sindaco – Limiti alla separazione delle funzioni tra sindaco e dirigenza – Organo politico e organo tecnico amministrativo – Attività di controllo – Dovere di attivazione – Pericolo la salute delle persone o l’integrità dell’ambiente non derivanti da contingenti ed occasionali emergenze tecnico-operative – Art. 107, d.lgs. n. 267/2000 – Gestione illecita di rifiuti – Piattaforma ecologica – Concetto di «ecopiazzola» o «isola ecologica» – Responsabilità del sindaco – Art. 256, d. lgs. n.152/2006.CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 15/11/2018, Sentenza n.51576
* RIFIUTI – Autorizzazioni – Art. 208 d.lgs. n. 152/2006 – Procedimento – Competenza della Regione – Conferenza di servizi – Natura istruttoria – Caratteri di specialità rispetto al modello di cui agli artt. 14 e ss. l. n. 241/1990.TAR CAMPANIA, Napoli – 17 dicembre 2018
RIFIUTI – Raccolta e trasporto in difetto di autorizzazione – Natura di reato istantaneo – Sufficiente un unico episodio ad integrare l’illecito – Giurisprudenza – Art. 256 del D.L.vo n.152/2006.CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 09/11/2018, Sentenza n.51003
RIFIUTI – Insediamento produttivo di recupero di rifiuti – Sequestro preventivo dell’area adibita a deposito – Terreno attiguo censito quale “seminativo arboreo” – Art. 256 d.lgs n. 152/2006 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Ricorso per cassazione – Provvedimenti cautelari reali – Sequestro preventivo – Nozione di violazione di legge – Giurisprudenza.CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 29/11/2018, Sentenza n.53670
RIFIUTI – Commercio ambulante – Svolgimento non autorizzato di attività di trasporto di rifiuti – Applicabilità del regime derogatorio ex art. 266 T.U.A. – Limiti – Fattispecie – Artt. 189, 190, 193, 212, 256, 266 d.lgs. n. 152/2006 – Giurisprudenza – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Riesame di misure cautelari reali – Sequestro preventivo o probatorio – Ricorso per violazione di legge – Fumus di reato e diversa qualificazione giuridica del fatto.CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 29/11/2018, Sentenza n.53683
RIFIUTI – Scarti di origine animale – Presupposti per la qualifica di rifiuti o sottoprodotti – Disciplina applicabile – Riqualificazione della condotta in termini colposi – Esclusione – Carattere della condotta – Professione svolta – Presunzione della conoscenza della disciplina di settore – Art. 6, c.1, lett. e), d.l. n. 172 del 2008 – Art. 183, d. lgs. n.152/2006 – Regolamento CE n. 1774/2002 – Fattispecie: macellazione clandestina con abbandono dei relativi residui – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Dichiarazioni confessorie rese dalle quali emergono indizi di reità a carico – Obblighi dell’autorità giudiziaria o della polizia giudiziaria – Interruzione dell’esame ed invito a nominare un difensore – Inutilizzabilità delle dichiarazioni rese – Presupposti – Dichiarazioni spontanee – Artt. 63, 350, c.5, cod. proc. pen – Inutilizzabilità c.d. patologica delle dichiarazioni – Insanabilità – Assunzione “contra legem”. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 09/11/2018, Sentenza n.51004
RIFIUTI – Terre e rocce da scavo – Inserimento nella categoria dei c.d. sottoprodotti – Condizioni – Onere della prova – Mancata prova – Reato di inottemperanza all’ordinanza emessa di ripristino – Artt. 134-bis, 135, 192, 255 D.L.vo n. 152/2006 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Giudizio abbreviato – Condanna per una contravvenzione – Determinazione della pena – Ambito di applicazione – Art. 442, comma 2, cod. proc. pen..CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 07/11/2018, Sentenza n.50134
RIFIUTI – Deposito temporaneo – Caratteristiche e condizioni di qualità di tempo e di quantità – Rispetto dei principi di precauzione e di azione preventiva – Limiti al collegamento funzionale con il luogo di produzione del rifiuto e la contiguità delle aree – Artt. 183, 256, d. lgs. n.152/2006.CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 30/10/2018, Sentenza n.49674
RIFIUTI – Differenza tra manutenzione edilizia ordinaria e manutenzione delle infrastrutture di rilevanza pubblica – Differenza tra gestione ordinaria e particolare di categorie di rifiuti – Attività di gestione di rifiuti non autorizzata – Artt. 181, 183, 184, 184bis 230, 256, 266, d. lgs. n.152/2006 – Nozione di “luogo di produzione del rifiuto” – Criteri e condizioni – Onere della prova – Giurisprudenza.CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 07/11/2018, Sentenza n.50129
RIFIUTI – Gestione non autorizzata di rifiuti – Coinvolgimento nel reato più persone per il carico e scarico – Art. 256 del D.L.vo 152/2006 – Esclusione del requisito della “lieve entità” ai sensi dell’art. 131 bis, del cod. pen. – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Irrogazione della pena al di sotto della media edittale – Specifica e dettagliata motivazione da parte del giudice – Necessità – Esclusione – Giurisprudenza.CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 29/10/2018, Sentenza n.49184
* RIFIUTI – INQUINAMENTO DEL SUOLO – Iscrizione all’Albo Nazionale Gestori Ambientali per l’attività di bonifica dei siti – Categoria 9 Classe D – Attività di messa in sicurezza di emergenza – Idoneità ai fini dell’ammissione nella categoria – Ragioni – Art. 240 d.lgs. n. 152/2006 – Circolare del comitato Nazionale prot. n. 1650/2005.TAR CAMPANIA, Salerno – 23 novembre 2018
* VIA, VAS E AIA – DIRITTO DELL’ENERGIA – Realizzazione ed esercizio di un gasdotto (TAP) – Autorizzazione unica rilasciata dal MISE – Sostituisce tutte le autorizzazioni, intese, concessioni, assensi comunque denominati – Art. 52 quinquies d.P.R. n. 327/2001 – Art. 26, c. 4 d.l.gs. n. 152/2006 (nella versione antecedente le modifiche di cui al d.lgs. nn. 104/2017 – Impatti acustici – Attività rumorosa originata da cantieri temporanei – Orari lavorativi in deroga – SIA.TAR LAZIO, Roma – 12 dicembre 2018
VIA VAS AIA – Inosservanza delle prescrizioni dell’AIA – Ispezioni – ACQUA – INQUINAMENTO IDRICO – Scarichi idrici – Superino valori limite predeterminati – Aree di salvaguardia delle risorse idriche destinate al consumo umano – Artt. 5, 29-decies, 29-quaterdecies, 94 d.lgs. 152/2006 – Impianto di trattamento di acque meteoriche di prima pioggia con funzionamento discontinuo – Modalità di campionamento – Campionamento istantaneo in situazioni particolari – Controllo di conformità degli scarichi di acque reflue industriali – Campione medio – Motivazione espressa nel verbale di campionamento – INQUINAMENTO ATMOSFERICO – Nozione di “emissioni” – Definizione di “valori limite di emissione” – Garanzia di un livello equivalente di protezione dell’ambiente – Ipotesi contravvenzionale di cui all’art. 29- quaterdecies, comma 3, lettera a) – Applicabilità anche agli scarichi. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 14/11/2018, Sentenza n.51480
* VIA, VAS E AIA – Modifica a progetto già autorizzato e sottoposto a VIA – Nuova sottoposizione a valutazione d’impatto ambientale – Non è richiesta – RIFIUTI – Agricoltura – Tutela di territori con produzioni agricole di qualità – Art. 21 d.lgs. n. 228/2001 – Definizione dei criteri per l’individuazione di aree non idonee alla localizzazione di impianti di smaltimento di rifiuti – Fase pianificatoria – Principio di precauzione – Nozione e limiti – Provvedimento di AIA – Artt. 208 e 213 d.lgs. n. 152/2006 – Titolo abilitativo edilizio – Funzione sostitutiva.TAR UMBRIA – 14 dicembre 2018
* VIA, VAS E AIA – RIFIUTI – Art. 29 decies, c. 10 d.lgs. n. 152/2006 – Situazioni di pericolo per la salute – Adozione delle misure di cui all’art. 217 RD n. 1265/34 – Provvedimento di inibizione dell’attività – Prescrizione di idonee misure e cautele tecniche.CONSIGLIO DI STATO – 3 dicembre 2018
VIA VAS AIA – Ambiente progetti pubblici e privati – Omissione della valutazione di impatto ambientale di un progetto – Possibilità di procedere, a posteriori, alla valutazione a titolo di regolarizzazione – DIRITTO DELL’ENERGIA – Impianto per la produzione di energia da biogas già in funzione al fine di ottenere una nuova autorizzazione – DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Impatto ambientale intervenuto a partire dalla realizzazione dell’opera – Direttiva 85/337/CEE – Direttiva 2011/92/UE.CORTE DI GIUSTIZIA UE Sez. 1^, 26/07/2018 Sentenza Cause riunite C-196/16 e C-197/16
VIA, VAS E AIA – DIRITTO DELL’ENERGIA – Procedimento di autorizzazione alla realizzazione di un impianto di produzione di energia eolica – VIA – Provvedimento conclusivo – Inconfigurabilità – Preavviso di rigetto (art. 10-bis l. n. 241/1990) – Non è dovuto – Impatti pregiudizievoli per le matrici ambientali – Adozione di un approccio maggiormente conservativo rispetto a quanto suggerito dall’ARPA in sede istruttoria (mera adozione di misure di mitigazione) – Principio di precauzione – Indirizzo politico amministrativo generale – Sottrazione al sindacato giurisdizionale – Giudizio di VIA – Profili di discrezionalità amministrativa – VIA Regionale – Rilievo politico – Competenza della Giunta in luogo di quella dirigenziale – BENI CULTURALI E AMBIENTALI – Art. 12 d.lgs. n. 387/2003 – Conferenza di servizi – Amministrazione preposta alla tutela paesaggistica – Presenza fisica alla conferenza – Non è richiesta – Parere riversato agli atti – Concentrazione in via cartolare – Art. 12 d.lgs. n. 387/2003 – Conferenza di servizi – Manifestazione di dissenso espressa in forma irrituale da parte di un’autorità preposta alla tutela di un interesse sensibile – Rilievo – Ministero per i beni e le attività culturali – Funzione di tutela del paesaggio – Bilanciamento e comparazione con altri interessi – Vanno esclusi – Proiezione spaziale più ampia di quella rinveniente dalla perimetrazione del vincolo – Aree contermini – Art. 152 d.lgs. n. 42/2004 – Progetto per un impianto per la produzione di energia eolica – Profili di radicale incompatibilità – Amministrazione – Individuazione delle soluzioni progettuali e allocative per rendere il progetto assentibile – Non è tenuta.TAR MOLISE – 24 ottobre 2018
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