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Multe autovelox: guida completa su come fare ricorso

Multe autovelox: guida completa su come fare ricorso

di Valeria Zeppilli Gli autoveloxsono il terrore di molti italiani, che spesso vengono colti di sorpresa nel vedersi recapitare a casa delle multe per eccesso di velocit del tutto inaspettate.

Di fronte a tale evenienza, tuttavia, non si deve necessariamente accettare supinamente di pagare ma opportuno controllare che effettivamente la multa sia legittima e che il controllo dell'eccesso di velocit tramite autovelox aveva tutte le carte in regola per poter essere posto alla base di una sanzione.

Vediamo, quindi, quali sono i requisiti di legittimit delle multe comminate a seguito di un accertamento con autovelox e come fare ricorso per far valere le proprie ragioni in caso di illegittimit.

La prima cosa da verificare che gli autovelox abbiano tutte le caratteristiche tecniche richieste dalla legge per poter essere utilizzati per il controllo elettronico della velocit degli automobilisti.

Nel dettaglio, tali apparecchi devono essere innanzitutto:

  • omologati dal Ministero dei trasporti,
  • sottoposti a taratura e a verifica periodiche,
  • adeguatamente segnalati (anche se non sono fissi ma utilizzati da una pattuglia),
  • visibili anche di notte.

Gli autovelox, poi, possono essere utilizzati esclusivamente da organi che svolgono funzioni di polizia stradale.

La taratura dell'autovelox

Per quanto riguarda, in particolare, la taratura, la necessit che gli autovelox siano periodicamente tarati e controllati stata definitivamente sancita dalla Corte costituzionale con la sentenza numero 113/2015, che ha dichiarato l'illegittimit costituzionale dell'articolo 45, comma 6, del codice della strada, nella parte in cui non prevede che tutte le apparecchiature impiegate nell'accertamento delle violazioni dei limiti di velocit siano sottoposte a verifiche periodiche di funzionalit e di taratura. Sul punto la Corte di cassazione ha poi precisato, con la sentenza numero 9645/2016, che per dimostrare il corretto funzionamento non mai possibile ricorrere ad altri mezzi quali le certificazioni di omologazione e conformit.

Dal 1 agosto 2017, peraltro, le norme sulla modalit di taratura sono state rese pi stringenti ed verosimile che, almeno nei primi tempi, le stesse non siano state pienamente rispettate (leggi: "Multe autovelox: dal 1 agosto potrebbero essere nulle").

La segnalazione dell'autovelox

Per quanto riguarda la segnalazione, i cartelli che preannunciano il controllo elettronico della velocit devono essere posizionati a una distanza adeguata dall'autovelox, diversa a seconda del tipo di strada ove questo collocato.

Come affermato dalla Corte di cassazione con la sentenza numero 7949/2017, "la distanza tra i segnali o i dispositivi e la postazione di rilevamento della velocit deve essere valutata in relazione allo stato dei luoghi; in particolare, necessario che non vi sia tra il segnale e il luogo di effettivo rilevamento una distanza superiore a quattro km, mentre non stabilita una distanza minima".

Anche la multa deve essere perfettamente in regola per poter giustificare il pagamento della sanzione.

Il verbale, infatti, deve contenere diversi elementi fondamentali, alcuni specifici per il caso in cui con esso si contesti la violazione dei limiti di velocit accertata tramite autovelox e altri validi per tutte le infrazioni.

Ad esempio nella multa devono essere indicati:

  • il modello di autovelox utilizzato,
  • il tipo di postazione utilizzata,
  • il provvedimento prefettizio con il quale sono individuate le strade ove non possibile la contestazione immediata,
  • la verifica di funzionalit dell'apparecchio,
  • le modalit di utilizzo dell'apparecchio (se si tratta di un telelaser),
  • la targa del mezzo che ha commesso l'infrazione,
  • il giorno e luogo in cui avvenuta,
  • la norma che stata violata.

Se non c' stata contestazione immediata, inoltre, va considerato un ulteriore dato fondamentale: la multa va notificata entro il termine massimo di 90 giorni dall'infrazione. A tal fine si tiene in considerazione la data di spedizione del verbale e non quella di ricezione.

Nel caso di notifica oltre tale limite temporale, la multa pu essere validamente impugnata.

Se dai predetti controlli emerge un'irregolarit della contestazione e la multa risulta quindi illegittima, possibile fare ricorso rivolgendosi, alternativamente, al prefetto o al giudice di pace.

Ricorso al prefetto

Il ricorso al prefetto, nel dettaglio, va proposto nel termine di 60 giorni decorrenti dalla notifica del verbale (o dal giorno successivo all'infrazione se vi stata contestazione immediata).

Tale forma di impugnazione non prevede costi ma se il ricorso respinto andr pagata la multa per un importo raddoppiato.

Leggi: "Il ricorso al Prefetto per impugnare una contravvenzione. Guida con fac-simile"

Ricorso al giudice di pace

Se si decide di rivolgersi al giudice di pace i termini sono pi ristretti e scendono a 30 giorni per i residenti in Italia (che diventano 60 solo per coloro che risiedono all'estero).

In tal caso, i costi per l'impugnazione sono commisurati all'ammontare della sanzione e partono da 43 euro. Se il ricorso viene accolto gli stessi possono essere recuperati e, soprattutto, il rigetto dell'impugnazione non comporta il raddoppio automatico della sanzione.

Leggi: "Ricorso contro multe per violazione codice della strada"

Tutto quanto detto non toglie che "prevenire meglio che curare". Ecco quindi qualche consiglio per evitare di prendere multe con autovelox.

Ovviamente, la prima cosa da fare rispettare i limiti di velocit e tenere una condotta di guida adeguata.

A ci (e anche come incentivo alla sicurezza) si aggiunge la possibilit di controllare il sito della Polizia di Stato per verificare quali sono le postazioni di controllo elettronico della velocit dislocate sul territorio nazionale e utilizzare i navigatori, le app e gli strumenti elettronici che segnalano la presenza di autovelox.

Leggi anche: "Come si impugna una contravvenzione"

Vai alla fonte della notizia https://www.studiocataldi.it/articoli/29104-multe-autovelox-guida-completa-su-come-fare-ricorso.asp

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