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Diritto penale

Stalking: è un reato di evento

Stalking: è un reato di evento

La norma incriminatrice e le condotte tipiche del reato di atti persecutori (stalking) ex art. 612-bis del codice penale

Avv. Walter Casciello - Stalking un termine di origine anglosassone utilizzato in italiano per indicare una serie di atteggiamenti tenuti da un individuo, detto stalker, il quale affligge un'altra persona, perseguitandola, generandole stati di paura e ansia e/o arrivando persino a compromettere lo svolgimento della normale vita quotidiana. Il primo Stato a introdurre il reato di stalking fu la California nel 1990 in seguito a diversi casi del genere quali come il tentato omicidio di Theresa Saldana, il massacro di Richard Farley, l'omicidio di Rebecca Schaeffer. In Italia, invece, le condotte tipiche dello stalking configurano il reato di "atti persecutori" previsto ex art. 612-bis c.p., introdotto con il dl n. 11/2009 (c.d. decreto Maroni).

Stalking, gli elementi costitutiviReato di eventoPunibilit

Stalking, gli elementi costitutivi

L'illecito in esame connotato dalla sussistenza di tre elementi costitutivi:

1) la condotta tipica del reo;

2) la reiterazione della stessa;

3) l'insorgere di un particolare stato d'animo nella vittima o la causazione di modificazioni delle sue abitudini di vita;

La norma incriminatrice si apre anzitutto con una clausola di salvezza "salvo che il fatto costituisca pi grave reato", la quale attribuisce a tale delitto valenza generica e sussidiaria rispetto ai reati di minaccia (art. 612 c.p.) e molestia (art. 660 c.p.).

La tipicit delle condotte di minaccia o di molestia caratterizzata, per espressa volont della norma incriminatrice, dalla loro reiterazione.

Su tale punto stato gi affermato come addirittura due soli episodi di minaccia o molestia possano valere ad integrare il reato di atti persecutori previsto dall'art. 612 bis c.p., se essi abbiano indotto gli effetti lesivi tipici della fattispecie (Cassazione penale, sez. V, 11/01/2011, n. 7601).

Reato di evento

Il modello della figura degli atti persecutori evoca quindi la figura del cosiddetto reato abituale o a condotta reiterata.

E' importante capire che lo stalking un reato di evento e la norma richiede espressamente la realizzazione di uno tra i tre tipi di evento indicati ovvero:

- cagionare un perdurante e grave stato di ansia o di paura nella vittima;

- ingenerare nella stessa un fondato timore per la propria incolumit o per quella di persone a lei vicine;

- costringerla ad alterare le proprie abitudini di vita;

E quindi di reato a fattispecie alternative, ciascuna delle quali idonea ad integrarlo essendo sufficiente che ricorra solo uno degli eventi tipici indicati perch si configuri i reato di stalking (Cfr. Cass. n. 17698/2010; n. 11945/2010).

La Cassazione ha sancito che "in tema di atti persecutori, la prova del nesso causale tra la condotta minatoria o molesta e l'insorgenza degli eventi di danno alternativamente contemplati dall'art. 612 bis cod. pen. (perdurante e grave stato di ansia o di paura; fondato timore per l'incolumit propria o di un prossimo congiunto; alterazione delle abitudini di vita), non pu limitarsi alla dimostrazione dell'esistenza dell'evento, n collocarsi sul piano dell'astratta idoneit della condotta a cagionare l'evento, ma deve essere concreta e specifica, dovendosi tener conto della condotta posta in essere dalla vittima e dei mutamenti che sono derivati a quest'ultima nelle abitudini e negli stili di vita" (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto che la pressione ossessiva esercitata dall'imputato su una donna che aveva manifestato l'intenzione di interrompere la relazione sentimentale e la ravvisata invasione della sua sfera privata non includessero "in re ipsa" la determinazione di un perdurante e grave stato di ansia o di paura, potendo cagionare altri e diversi stati psicologici, come per esempio una forte irritazione) (cfr. Cass. n. 46179/2013).

Punibilit

Il delitto punito a querela della persona offesa ed termine per la proposizione della querela di sei mesi.

Infine, la reclusione per tale reato va da i sei mesi a cinque anni anche se la pena aumentata se il fatto commesso dal coniuge, anche separato o divorziato, o da persona che o stata legata da relazione affettiva alla persona offesa ovvero se il fatto commesso attraverso strumenti informatici o telematici.

La pena aumentata fino alla met se il fatto commesso a danno di un minore, di una donna in stato di gravidanza o di una persona con disabilit di cui all'articolo 3 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, ovvero con armi o da persona travisata.

Vai alla guida completa sul reato di stalking

Avv. Walter Domenico Casciello

Tirocinante presso ufficio giudiziario ex art 73 (GIP/GUP Tribunale di Nocera Inferiore)

Studio Legale "Diaz- Pagano" sito in Scafati alla via della Resistenza, III traversa n.3

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